"Hanno ragione, hanno ragione
mi han detto:"E' vecchio tutto quello che lei fa".
Per questo ti chiami Vecchioni, Roberto.
Roberto Vecchioni, Luci a San Siro
lunedì 14 settembre 2015
domenica 13 settembre 2015
Eravamo in centomila
"Scusi lei! che c'è
dove va! perché
oh! bella mora...
se non sbaglio lei ha visto
Inter-Milan con me
ma come fa lei a non ricordar!
Noi eravamo in centomila
allo stadio quel dì."
E lei mi disse no
invece di dirmi sì.
Adriano Celentano, Eravamo in centomila
dove va! perché
oh! bella mora...
se non sbaglio lei ha visto
Inter-Milan con me
ma come fa lei a non ricordar!
Noi eravamo in centomila
allo stadio quel dì."
E lei mi disse no
invece di dirmi sì.
Adriano Celentano, Eravamo in centomila
sabato 12 settembre 2015
venerdì 11 settembre 2015
alla maniera di Enzo Jannacci
Quelli che ti parlano anche se vedono che stai al telefono.
Quelli che ti dicono, Faccia pure con calma, se lo beva pure il caffè e ti mettono ansia e non sospettano che il caffè a te non ti piace bollente e che comunque, il caffè, me lo bevo quando decido io.
Quelli che dalla loro auto ti invitano ad attraversare la strada
con delle gentili zampate da orso polare.
Quelli che ti chiedono, Ma sei arrabbiato oggi? Facendoti davvero arrabbiare.
Quelli che ti fanno una domanda e poi non ascoltano la risposta.
Quelli che ti dicono che te l’avevano già detto e che sei tu che non te lo ricordi.
Quelli che a loro fa piacere farti gli auguri per il compleanno
pur sapendo che invece a te no, non fa piacere riceverli.
Quelli che al bar parlano di morale, onestà, dei politici ladri e corrotti
e appena escono fuori dal bar fanno gli immorali, i disonesti, i ladri e i corrotti.
Quelli che credono nella gentilezza ma solo in quella degli altri.
E quelli che fanno le liste di quelli che gli stanno sulle palle.
Quelli che ti dicono, Faccia pure con calma, se lo beva pure il caffè e ti mettono ansia e non sospettano che il caffè a te non ti piace bollente e che comunque, il caffè, me lo bevo quando decido io.
Quelli che dalla loro auto ti invitano ad attraversare la strada
con delle gentili zampate da orso polare.
Quelli che ti chiedono, Ma sei arrabbiato oggi? Facendoti davvero arrabbiare.
Quelli che ti fanno una domanda e poi non ascoltano la risposta.
Quelli che ti dicono che te l’avevano già detto e che sei tu che non te lo ricordi.
Quelli che a loro fa piacere farti gli auguri per il compleanno
pur sapendo che invece a te no, non fa piacere riceverli.
Quelli che al bar parlano di morale, onestà, dei politici ladri e corrotti
e appena escono fuori dal bar fanno gli immorali, i disonesti, i ladri e i corrotti.
Quelli che credono nella gentilezza ma solo in quella degli altri.
E quelli che fanno le liste di quelli che gli stanno sulle palle.
mercoledì 9 settembre 2015
Pugni chiusi
“Pugni chiusi
non ho più speranze
in me c’è la notte più nera.
Occhi spenti nel buio del mondo“.
Pensò il pugile moribondo.
I Ribelli, Pugni chiusi
non ho più speranze
in me c’è la notte più nera.
Occhi spenti nel buio del mondo“.
Pensò il pugile moribondo.
I Ribelli, Pugni chiusi
martedì 8 settembre 2015
Cinema all'aperto
“Passammo l’estate
su una spiaggia solitaria
e ci arrivava l’eco
di un cinema all'aperto”.
Proiettavano:
Gruppo di famiglia in un interno.
Franco Battiato, Summer on a solitary beach
su una spiaggia solitaria
e ci arrivava l’eco
di un cinema all'aperto”.
Proiettavano:
Gruppo di famiglia in un interno.
Franco Battiato, Summer on a solitary beach
Troppo giovane
“Certo non ne ho viste mai
belle sexy meglio di lei
ma a me sembra che lei
è un po’ troppo giovane per te”.
Vuoi mettere una tua coetanea
che ti fa gli strascinati a mano la domenica?
Adriano Celentano, Oh Diana
belle sexy meglio di lei
ma a me sembra che lei
è un po’ troppo giovane per te”.
Vuoi mettere una tua coetanea
che ti fa gli strascinati a mano la domenica?
Adriano Celentano, Oh Diana
lunedì 7 settembre 2015
La mia sera
"Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle"
disse il pugile crollando al tappeto.
Giovanni Pascoli, La mia sera
(pag.110)
domenica 6 settembre 2015
E correndo
"E correndo m'incontrò lungo le scale".
Ancora non avevano aggiustato l'ascensore.
Francesco Guccini, Incontro
Ancora non avevano aggiustato l'ascensore.
Francesco Guccini, Incontro
sabato 5 settembre 2015
Charles Bukowski, Urla dal Balcone, Minimum fax 2000
A Douglous Blazek
4 novembre 1964
Scrivere un libro? un romanzo? io sono troppo pigro, troppo stufo, ed è un tale spreco di parole, e poi non me lo pubblicherebbero, perciò perché non spezzettarlo in tanti poetici mal di denti, tutta roba non ingombrante?
(pag.105)
4 novembre 1964
Scrivere un libro? un romanzo? io sono troppo pigro, troppo stufo, ed è un tale spreco di parole, e poi non me lo pubblicherebbero, perciò perché non spezzettarlo in tanti poetici mal di denti, tutta roba non ingombrante?
(pag.105)
Fincipit per l'editor
"Caro amico ti scrivo"
così mi correggi un po'.
Lucio Dalla, L'anno che verrà
così mi correggi un po'.
Lucio Dalla, L'anno che verrà
Fincipit poetico
"Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade"
preferisco
lavorare a maglia.
Giuseppe Ungaretti, Natale
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade"
preferisco
lavorare a maglia.
Giuseppe Ungaretti, Natale
Fincipit musicale
"Prendi una donna
dille che l'ami"
poi dopo però
rimettila a posto.
Marco Ferradini, Teorema
dille che l'ami"
poi dopo però
rimettila a posto.
Marco Ferradini, Teorema
venerdì 4 settembre 2015
Chi cerca trova
Quando l'ho cercato io
l’agone
in un grande pagliaio
ho trovato solo confusione.
l’agone
in un grande pagliaio
ho trovato solo confusione.
per Giulia N.
Scrissi una lunga poesia sui cavalli
battuta a macchina su foglietti colorati
e spillati, celesti, rossi, verdi e gialli.
Cavalli di tutti i tipi e finiva con una pagina
fitta di cavalli cavalli cavalli cavalli.
La regalai a una ragazza che mi piaceva
che incredula si mise a ridere
senza capire la finezza della cosa.
Era un’aretina e pensai: Questa è cretina.
Mi sentii come Leopardi con Silvia.
E me ne andai triste e gobbo
prima al trotto e poi al galoppo.
battuta a macchina su foglietti colorati
e spillati, celesti, rossi, verdi e gialli.
Cavalli di tutti i tipi e finiva con una pagina
fitta di cavalli cavalli cavalli cavalli.
La regalai a una ragazza che mi piaceva
che incredula si mise a ridere
senza capire la finezza della cosa.
Era un’aretina e pensai: Questa è cretina.
Mi sentii come Leopardi con Silvia.
E me ne andai triste e gobbo
prima al trotto e poi al galoppo.
giovedì 3 settembre 2015
Scrivere
Bukowski diceva che per scrivere
l’importante è trovare una sedia
e che non sempre la si trova.
William Carlos Williams
a chi gli chiedeva:
Come fai a scrivere?
Rispondeva:
Mi siedo e scrivo.
Ma allora è vero
che ci vuole il sedere
per diventare dei veri scrittori.
l’importante è trovare una sedia
e che non sempre la si trova.
William Carlos Williams
a chi gli chiedeva:
Come fai a scrivere?
Rispondeva:
Mi siedo e scrivo.
Ma allora è vero
che ci vuole il sedere
per diventare dei veri scrittori.
mercoledì 2 settembre 2015
Sempre cara mi fu quest'ernia al colon, Il libro dei fincipit, a cura di A.Bonino e S.Andreoli, Mondadori 2007
Il fincipit è un gioco semplice e meravigliosamente divertente. Si prende l'incipit di un'opera famosa, sia essa un romanzo, una poesia o una canzone. E proprio nel bel mezzo della sua solennità, si inserisce una frase, un verso, un colpo di frusta comico che la porta inesorabilmente verso una conclusione brusca ed esilarante.
(dalla prefazione di Stefano Bartezzaghi)
(dalla prefazione di Stefano Bartezzaghi)
Conservatore
Quando mi preparo
la riserva d'olio piccante
per la prossima stagione
mi sento sempre
un forte conservatore.
la riserva d'olio piccante
per la prossima stagione
mi sento sempre
un forte conservatore.
Un altro fincipit
"Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi..."
- E sugli alberi è pieno di paparazzi.
(Gino Paoli, Il cielo in una stanza)
questa stanza non ha più pareti
ma alberi..."
- E sugli alberi è pieno di paparazzi.
(Gino Paoli, Il cielo in una stanza)
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