Ma che bambino simpatico
e che padre antipatico
pensai un giorno scuro
incontrando me stesso
a spasso
con mio figlio Arturo.
sabato 26 settembre 2015
A una certa ora della notte
La mamma dormiva col bambino.
Il papà col suo cuscino.
Il papà col suo cuscino.
venerdì 25 settembre 2015
Personaggi
Ho letto un’intervista a uno scrittore che dice testualmente:
I miei romanzi sono commedie con personaggi simpatici e brillanti.
I miei romanzi sono commedie con personaggi simpatici e brillanti.
giovedì 24 settembre 2015
mercoledì 23 settembre 2015
Domande
1.
“Che ne sai di un bambino che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai, che ne sai?
E del mondo tutto chiuso in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra ferrovia che ne sai?”
In effetti, non ne so un cazzo di niente.
Lucio Battisti, Pensieri e parole
2.
“Che ne sai di un bambino che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai, che ne sai?
E del mondo tutto chiuso in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra ferrovia che ne sai?”
Professò, una domanda alla volta, però eh!
Lucio Battisti, Pensieri e parole
“Che ne sai di un bambino che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai, che ne sai?
E del mondo tutto chiuso in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra ferrovia che ne sai?”
In effetti, non ne so un cazzo di niente.
Lucio Battisti, Pensieri e parole
2.
“Che ne sai di un bambino che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai, che ne sai?
E del mondo tutto chiuso in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra ferrovia che ne sai?”
Professò, una domanda alla volta, però eh!
Lucio Battisti, Pensieri e parole
Orso polare
Arturo: Ma l'orso polare si chiama così perché è popolare?
martedì 22 settembre 2015
domenica 20 settembre 2015
Un classico
"Fa da paciere, muore accoltellato."
Dio c'è, ma di sicuro s'è addormentato.
(dall'Ansa di oggi)
Dio c'è, ma di sicuro s'è addormentato.
(dall'Ansa di oggi)
Pregiudizi
Tempo fa, in un pub a discutere di pittura con un tale che a un certo punto mi dice: Ma lo sai che tu sei pieno di pregiudizi? Io gli rispondo: Certo che lo so. E vorrei vedere. C'ho messo un sacco di anni a farmeli.
(pag.90)
sabato 19 settembre 2015
Neologismo
IMPARATORE: Chi invece della smania di potere ha la smania irrefrenabile d'imparare le lingue. Da cui le espressioni: IMPARO ROMANO, IMPARO OTTOMANO, IMPARO PERSIANO, IMPARO MONGOLO, IMPARO BIZANTINO, IMPARO GIAPPONESE, ecc.
Sovrapposizioni
Quando mi capita, come ho fatto stamattina, di usare un quadro fatto da Arturo come fondo, mi prende insieme un senso di colpa (anche se sono cose fatte quando aveva quattro o cinque anni) e nello stesso tempo, sono contento, perché le sue pennellate è come se le incorporassi e danno una bellezza speciale (con quelle rugosità, quei piccoli, imprevisti rilievi, increspature fatte con le sue mani, in 3 D, come dice lui) al mio quadro. Come se fosse nutrito e potenziato da lui. Arturo, che ha appena compiuto sei anni e che sta ora, ignaro, nella sua aula che stamattina mi ha fatto vedere, tutto contento, quando l’ho accompagnato a scuola.
Autocertificazione
Quelli che dicono o scrivono:
"una narrazione"
fanno della loro coglionaggine
l'autocertificazione.
"una narrazione"
fanno della loro coglionaggine
l'autocertificazione.
giovedì 17 settembre 2015
Facendo finta
Passavo le giornate in un parco della città facendo finta di leggere Orazio. Al tramonto la gente usciva dal Métro e si riversava in strada. A Parigi anche la metropolitana deve essere bella per forza.
(Jenny Offill, Sembrava una felicità, Enne Enne Editore, Milano 2015, pag.8)
E quant'altro
Quelli che dicono
e ripetono:
“e quant’altro”
nella testa, sicuro
non hanno altro.
e ripetono:
“e quant’altro”
nella testa, sicuro
non hanno altro.
mercoledì 16 settembre 2015
Tempo perso
Basta perder tempo con chiunque. Preferisco perderlo con me. Uno qualunque, ma che comunque, quando sta zitto, non m'annoia.
Gratitudine
Quelli che ti chiedono, (te lo chiedono loro eh), se gli mandi la recensione che è uscita del tuo libro e poi non ti dicono manco: Grazie, che me l'hai mandata.
Lezioni di vita
"La sincerità va esibita con parsimonia. Mai lasciar capire quello che veramente si pensa, impara."
(Gaetano Cappelli, Parenti lontani, Mondadori, Milano 2000)
(Gaetano Cappelli, Parenti lontani, Mondadori, Milano 2000)
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