lunedì 27 luglio 2015

Dente, Favole per bambini molto stanchi, Bompiani 2015




La conchiglia OGM

C'era una conchiglia che se l'avvicinavi all'orecchio
Ci sentivi il rumore dell'autostrada
Fine
[pag. 222]

domenica 26 luglio 2015

Vortici di luglio 2015 (acrilico su tela 50x50)

Made in Cina


Made in Cina

Dal ventilatove
un vento cinese
allevia
questo tollido
caldo senegalese.

[pag. 139]

Beata ignoranza

Quando il Millepiedi
cominciò a dare
corsi di camminatura
non riuscì più a ritrovare
la sua felice andatura.

sabato 25 luglio 2015

Reading

La vanità
di leggersi addosso
avere in testa sempre
le parole che abbiamo scritto
rischiando di impararle a memoria
disturbando i nostri poveri sonni.
Leggerle anche male, rovinandole
pavoneggiarsi, esibirsi
esibire la propria faccia
i propri tic
intonare la voce
gingillarsi col microfono
che da solo dà autorevolezza.
Non sfuggire neanche alla retorica
dell'antiretorica
essere brillanti, autoironici
per divertire il pubblico presente
mai pagante e magari pure manducante.
Mendicare attenzione per una serata
e tornarsene a casa con la vergogna vaga
di aver commesso un misfatto
soprattutto contro se stessi.
Avere il dubbio di essere tra i primi
nel campionato dei fessi.

Tempo



Parlare
del tempo
serve solo
ad ammazzarlo
il tempo.


[pag. 65]

Correzioni

Scrivere una cosa al giorno
toglie il vuoto di torno.
Leggere quello che hai scritto
ti fa sentire un guitto.
E poi capisci che il testo
come il caffè
è sempre meglio corretto.

venerdì 24 luglio 2015

Dieta



Tra aforismi ed epigrammi, anche questo mese, avrò perso, non dico chili, ma almeno cento grammi.


[pag.65]

Figurine



Bohumil Hrabal
Il folletto con la faccia da bambino

Fantasista boemo dotato di grande estro e capacità d'improvvisazione. Il suo modo di giocare rifuggiva dagli schemi fissi e puntava tutto sulla creatività con una vena di follia fanciullesca. Era un dribblomane, ma anche quello che si dice uno che "inventava calcio" e mai espressione fu più appropriata per definire un giocatore. Formatosi calcisticamente in strada,su campetti improvvisati di periferia, tra baracconi da fiera,conservò sempre uno spiccato ratto naif, anche quando diventò un professionista.


[Silvano Calzini, Figurine, I grandi scrittori raccontati come campioni del pallone, Ink, Milano 2015, pag. 100]

giovedì 23 luglio 2015

Solo un po'

Chiama la Vodafone per una promozione commerciale. Risponde la mia convivente e dice compunta, Purtroppo non c'è più. Quelli di Vodafone (che avevano chiesto di me, Giancarlo Tramutòli, dicono sempre Tramutòli, gli stronzi), dicono, Così giovane? E lei, la mia convivente, con la gioia negli occhi e la risata in gola, Eh già... e chiude il telefono appena in tempo prima di ridere. Io a fianco, sul divano, son rimasto un po' male, ma solo un po'. Conosco benissimo la categoria dell'ancor giovane vedova allegra. Mi pare fosse un'operetta morale di quel poeta di Recanati, ma forse mi sbaglio col musicista di Pesaro o col Santo Padre di Roma. Boh?

Figurine



Louis-Ferdinand Céline

Contro tutte le bandiere


L'enfant terrible del calcio francese. Individualista, ribelle, irascibile, razzistoide, ingestibile dentro e fuori dal campo. Per Céline, il calcio, così come la vita, era solo un gran merdaio, per cui giocava contro tutto e contro tutti; non aveva compagni di squadra, ma solo avversari.
Non c'è partita in cui non sia stato espulso e ha un record imbattibile di giornate di squalifica. Attaccabrighe per natura, estroso come giocatore e bizzarro come uomo, era una via di mezzo tra George Best, Gigi Meroni d Eric Cantona.

[Silvano Calzini, Figurine, I grandi scrittori raccontati come campioni del pallone, Ink, Milano 2015,pag. 114]

Raduno di rondini

Uscendo di casa, mio figlio che ha quasi sei anni, alza gli occhi al cielo terso di luglio e vedendo una trentina di rondini volteggiare mi dice, Cosa c'è oggi, un raduno di rondini? Lo sai, che suona proprio bene, (ra-du-no-di-ron-di-ni), con tutte queste r,d,n,d, in sequenza, gli rispondo. Capisco, da come mi guarda, che non gliene frega niente dell'assonanza.

mercoledì 22 luglio 2015

Cose che me le fanno girare vorticosamente, e neanche all'unisono

1. Quelli che non rispondono in giornata a una mia mail.
2. Quelli che teorizzano la gentilezza e praticano la rozzezza.
3. Quelli che fingono interesse per i libri perché fa fare bella figura.
4. Quelli che allo sportello, siccome stanno versando un assegno di 80.000 euro, pensano di poterti trattare come un loro schiavo.
5. Tutti quelli che ignorano questo blog e che quindi non lo sapranno mai, quanto me le fanno girare, vorticosamente, e neanche all'unisono.
6. Quelli che non capiscono il mio humour.

Sklovskij e lo straniamento



Lo scrittore e critico Sklowskij (fra i fondatori della scuola formalista) negli anni Venti sviluppava la teoria dello "straniamento", secondo la quale il principale scopo dell'arte era recuperare l'immediatezza dell'esperienza, rendendo non familiare ciò che è familiare, facendocelo vedere come per la prima volta.

[Roberto Tobia Maffione, Teorie e poetiche delle avanguardie storiche, Calebasse, Potenza 2015, pag.273]

Titanic



Titanic.
E il modo
ancor m'affonda.


[Da grande volevo fare il postino, Calebasse, Potenza 2015, pag.44]

Velocità


Secondo me
se si sostituisse la chiocciola
con la lepre
una mail arriverebbe molto
ma mooooooolto prima.

[Oggi è una bellissima giornata: piove a dirotto, Calebasse 2015, pag.143]

Timbrare il cartellino



Due colleghi quasi sul punto di picchiarsi.
Poi, il giorno dopo
(come nei cartoon di Wile Coyote
col cane pastore di guardia alle pecore)
si salutano a fine giornata
(Ciao Wile, Ciao Sam)
timbrando il cartellino.

martedì 21 luglio 2015

Fa caldo assai, pare estate.

Il caldo è sempre africano
il freddo, polare
le mezze stagioni, ormai
non ci sono più
e le mezze porzioni?
e le mezze seghe?
e le mezze pensioni?
Della pensione non c'è più certezza.
Se vai in vacanza, invece
c'è la pensione completa
che è più conveniente.

3 libri in 3 mesi

Ho pubblicato
tre libri in tre mesi.
Ci son stati, mi pare, pochi curiosi
altri delusi e molti offesi.

lunedì 20 luglio 2015

Dialogo




A casa nostra
c'è molto dialogo.
Lei parla con l'armadio.
Io col televisore.


[Da grande volevo fare il postino, Calebasse 2015, pag.57]

Cose che capitano

C'è un ragioniere che fa lo scrittore
e uno scrittore che fa il ragioniere.

domenica 19 luglio 2015