sabato 5 marzo 2016

In realtà è una virtù


Per leggere un libro non serve un intermediario. Vede, leggere  un libro è un processo altamente individuale, altamente idiosincratico. E  va bene che alla scuola superiore uno abbia ricevuto un insegnamento inadeguato, perché così le categorie accademiche non si mettono in mezzo, non vanno a interferire con il suo senso, con l suo apprezzamento della lingua. E' una mancanza che in realtà è una virtù.

(pag. 237)

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