Leggendo le lettere di Céline alle sue amiche, mi addormento col mio grappino sul petto. Mi sveglio di soprassalto, versandomi il bicchierino addosso. Per fortuna erano rimaste poche gocce. Ho avuto un gesto di stizza e nello stesso tempo ho capito perché si dice così.
venerdì 4 marzo 2016
Cara Amica
Cara Amica
in questo probabilmente ha ragione. Ma che farci? Alla mia età non posso più cambiare! Consapevole invece d'aver subito troppe ottuse e devastanti costrizioni. Vittima impaurita di stupidi e vuoti ossequi che rammolliscono. Crepare dopo essersi liberato, è almeno questa l'impresa d'un Uomo! Aver sputato ogni finzione...
Sono il suo affezionato L.-F. C.
(pag.165)
Caro non-lettore
Caro non lettore, cara non lettrice, chi ti scrive, ti stramaledice. Come pure quella gente, che magari pure ti legge, ma non ti dice mai niente.
giovedì 3 marzo 2016
Qualcosa d'insulso
Scrivere ogni giorno qualcosa
fosse pure d’insulso.
fosse pure d’insulso.
Cedere all’impulso del testo
all’insulto avulso dal contesto.
all’insulto avulso dal contesto.
Al gusto del gesto gratuito.
Che ti costa? Mica è proibito.
Anche se vien fuori una cazzata.
Una cosa da fesso. Tu fallo lo stesso.
Anche se vien fuori una cazzata.
Una cosa da fesso. Tu fallo lo stesso.
martedì 1 marzo 2016
Un astemio eroico
Pare che il grande Céline bevesse solo acqua. E’ quasi commovente pensare
a tutta quella sua petite musique, a quelle
pagine sublimi, scritte senza alcol, a
quel tormento costante mai confortato da una bottiglia di bordeaux, da un
bicchiere di cognac o da una coppa di champagne.
lunedì 29 febbraio 2016
Il suo amico
... Il ricordo delle sue cosce mi basta ancora. Sono un sentimentale. Mi racconti tutto ciò che succede - nella sua vita, e fra le sue gambe.
Il suo amico
L. D.
(Louis-Ferdinand Céline, Lettere alle amiche, Adelphi 2016, pag.68)
sabato 27 febbraio 2016
venerdì 26 febbraio 2016
Jaguar
Mentre guidi la tua Jaguar, dall’eleganza
scultorea, che rispetta pienamente i canoni della bellezza, purezza e
semplicità, grazie anche a una nuova griglia anteriore più verticale e
imponente, ai potenti fari anteriori interamente a LED e nuove luci
posteriori dal design accattivante, per non parlare del comfort dei sedili in
pelle perforata Windsor, colore Siena Tan e del tetto panoramico in cristallo e
dai sinuosi rivestimenti artigianali che caratterizzano tutto l’abitacolo,
tutti dettagli che contribuiscono alla sensazione di lusso enfatizzata da
emozionanti elementi sportivi, mentre l’illuminazione blu fosforo dona eleganza
agli interni, ebbene, mentre la stai guidando questa cazzo di Jaguar, caratterizzata da una squisita fattura in stile
britannico contemporaneo, con i migliori materiali selezionati singolarmente,
pelli morbidissime e finiture eleganti,
dunque, arriverà, prima o poi, il momento in cui finalmente ti
abbandonerai a quel piacere così poco esclusivo, così popolare, così alla portata di
tutti, semplice, ma unico nella sua indicibile goduria, ti abbandonerai
solitario nel tuo raffinatissimo abitacolo viaggiante, ti abbandonerai al
piacere di metterti finalmente le affusolate tue dita nel regale tuo naso. Finalmente, dunque, ti scaccolerai?
giovedì 25 febbraio 2016
Refuso
In ufficio accade questo strano fenomeno. Quando si fanno dei solleciti (finestre che non si aprono, riscaldamento a palla in attesa di un termostato, climatizzatori rotti, salviette esaurite), quando partono le mail, son solleciti, quando arrivano, scatta il virus del refuso e i solleciti diventano solletichi e non succede niente e se qualcuno lo soffre, il solletico, trattiene stoicamente le risate.
mercoledì 24 febbraio 2016
Rivelazione
Quando mi sento un deficiente
è forse proprio quello il momento
in cui sono davvero intelligente.
è forse proprio quello il momento
in cui sono davvero intelligente.
martedì 23 febbraio 2016
Maledizione
Che tu sia stramaledetto oh generoso donatore della bottiglia di vino genuino da te fatto, rosso magenta, frizzantino e chiuso con tappo a corona che, appena l'ho aperto, è esploso eruttando tre quarti di litro a fontana fino al soffitto e ricadendo con elegante perfidia sulle pareti e i mobili della cucina.
I segni del loro passaggio
Dopo molti anni di esperienza, a casa e in ufficio e sentendo altre persone, posso affermare con certezza che esiste una strategia delle donne di pulizia che per farti capire che davvero hanno fatto il loro dovere, spostano oggetti, staccano spine, storcono quadri, per lasciare i segni del loro passaggio.
Oasi e miraggi
Nel deserto della vita
camminare t'affatica
tra oasi che son miraggi
t'arrangi fino alla meta
dove non avrai più sete
dove arriverai senza se
e senza neanche più te.
camminare t'affatica
tra oasi che son miraggi
t'arrangi fino alla meta
dove non avrai più sete
dove arriverai senza se
e senza neanche più te.
lunedì 22 febbraio 2016
Quelli che
Quelli che appena muore uno scrittore, si precipitano a comprarne i libri.
domenica 21 febbraio 2016
Acuto e Ottuso
Tra l’acuto e l’ottuso
la condanna a oscillare
sul pendolo del non senso
dispensando perle
e passando per pirla.
sabato 20 febbraio 2016
Senza soluzione di continuità
Ogni volta che leggo o sento l'orrenda espressione: Senza soluzione di continuità, devo sempre pensarci qualche secondo per tradurla in un italiano comprensibile.
Fincipit
"T'amo pio bove"
T'amo dalle ventuno alle nove.
T'amo anche quando piove.
Questo amore casto un po' mi stucca
ma sarò per sempre la tua mucca.
Giosuè Carducci, Il bove
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