giovedì 29 ottobre 2015

Adattarsi


Allungando il collo sopra il tavolo, Evsej osservava gli impiegati, sperando di trovare qualcuno che potesse aiutarlo. Si era svegliato in lui l'istinto di autodifesa, che gli faceva raccogliere tutti i sentimenti che aveva soffocato e tutti i pensieri sconnessi in un unico desiderio: adattarsi il prima possibile a quel luogo e a quelle persone per passare inosservato.

(Maksim Gor'kij, Storia di un uomo inutile, trad. di Francesca Biagini, UTET 2009, pag.73-74)

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