sabato 31 ottobre 2015

Invisibile



Senza accendere la luce della sua camera Klimkov si spogliò in silenzio, al buio trovò il letto a tentoni, si coricò e si avvolse stretto nelle lenzuola fredde e umide. Non voleva vedere e sentire niente, desiderava solo raggomitolarsi per diventare piccolo e invisibile.

(Maksim Gor'kij, Storia di un uomo inutile, trad. F. Biagini, UTET 2009, pag.117)

venerdì 30 ottobre 2015

Buttafuori

Non tenerti tutto dentro
disse lo psichiatra
e lui corse alla finestra
a vomitare un'anatra.

Geova per noi

"Quanta fretta, ma dove corri, dove vai?
Se ci ascolti per un momento, capirai."
Almeno leggiti la Torre di Guardia.

Il gatto e la volpe, Edoardo Bennato

Dilemma


Dilemma

Se quando si va a lavorare
il giorno si definisce feriale
perché quando si va in ferie
il giorno diventa festivo?

(pag.136)

Sud

L'ora antelucana in Basilicata
crea quel vittimismo mattutino
che comporta
fin quasi all'ora di pranzo
il famoso problema del Mezzogiorno.

giovedì 29 ottobre 2015

Non tenersi tutto dentro

"Vivo per lei da quando sai la prima volta l' ho incontrata,
non mi ricordo come ma m'è entrata dentro e c'è restata."
Hai provato a chiamare un esorcista?


Vivo per lei, Andrea Bocelli

Adattarsi


Allungando il collo sopra il tavolo, Evsej osservava gli impiegati, sperando di trovare qualcuno che potesse aiutarlo. Si era svegliato in lui l'istinto di autodifesa, che gli faceva raccogliere tutti i sentimenti che aveva soffocato e tutti i pensieri sconnessi in un unico desiderio: adattarsi il prima possibile a quel luogo e a quelle persone per passare inosservato.

(Maksim Gor'kij, Storia di un uomo inutile, trad. di Francesca Biagini, UTET 2009, pag.73-74)

Tutto vero

"Ragazzo mio, un giorno ti diranno che tuo padre
aveva per la testa grandi idee, ma in fondo, poi....
non ha concluso niente".
Ecco, a parte le grandi idee, il resto è tutto vero.


Ragazzo mio, Luigi Tenco

Brava

"Brava! Brava!
Sono tanto brava! Brava!
Sono tanto brava, sono brava
sono tanto brava
faccio quasi tutto con la voce sembro un usignolo sì."
Aspetta un po' che vado a prendere una doppietta.


Brava, Mina

25 lune

Lune in corso

Mi ama, non mi ama

"Io non posso stare fermo con le mani nelle mani
tante cose devo fare prima che venga domani."
E se magari ti dai una mossa
prima che ti si spappolino le ossa?


Margherita, Riccardo Cocciante

Rottura di baglioni

"Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto,
da tutto e tutti per non farmi più trovare."
Mi sa che neanche "Chi l'ha visto"
ti potrà mai rintracciare.


Mille giorni di te e di me, Claudio Baglioni

Quiz

"C'è un grande prato verde
dove nascono speranze
che si chiamano ragazzi".
Vabbè, questa è facile.
E' l'allenamento dei Pulcini
al Meazza di Milano.


Un mondo d'amore, Gianni Morandi

Se

"Se io, fossi stato un po' meno distante
un po' meno orgoglioso, un po' meno che".
Antonacci, invece io ti direi che
se tu fossi stato un po' meno cane
avresti meditato un po' sul tuo cognome.
Non a caso è un dispregiativo.


Se io se lei, Biagio Antonacci

Intellettuale

Arturo
in questo momento
è il mio intellettuale
di riferimento.

mercoledì 28 ottobre 2015

Benone

"Avevo una ferita in fondo al cuore, soffrivo, soffrivo…
Le dissi non è niente ma mentivo, piangevo, piangevo."
Dopo il trapianto, adesso sto benone, grazie.

Il cuore è uno zingaro, Nicola Di Bari - Nada

Nel sole

"Perché, ma perché questa notte,
ha le ore più lunghe
che non passano mai".
Forse perché stanotte
si è tornati all'ora solare?


Nel sole, Al Bano

Cipolle

Michel Houellebecq dice in un’intervista
che la poesia non tollera l’ironia
che anche lui non la sopporta
e che insieme allo humour
banalizzerebbero la tragedia
dell’esistenza.
Bisogna scrivere versi gravi e grevi
cose che non siano troppo brevi
ripetere a tutti quello che tutti
sanno già benissimo.
Ricordargli che siamo nati per soffrire.
A me, che non sono un poeta serio,
verrebbe da dire che invece
siamo come le cipolle
(che fanno piangere i veri poeti
lacrime nelle ampolle).
Noi siamo come le cipolle.
Siamo nati per soffriggere.

martedì 27 ottobre 2015

Testamento

"Quando la morte mi chiamerà
forse qualcuno protesterà".
Ne sei proprio sicuro?

Il testamento, Fabrizio De André

O' coro mio

"Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua.
Lei è partita per le spiagge e sono solo quaggiù in città."
Alè oh oh, alè oh oh. Alè oh oh, alè oh oh.

Azzurro, Paolo Conte

Promesse

"Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle"
Adesso però, almeno per un po', non mi rompere le palle.

Avrai, Claudio Baglioni

Pressing

"Andava a piedi nudi per la strada
mi vide come un ombra mi seguì".
Non mi ha mollato
fin quando non gli ho comprato
un paio di scarpe al mercato.

Anima mia, Cugini di campagna

Rompere

"Pittore ti voglio parlare
mentre dipingi un altare."
Vedrai che così riuscirò
a farti bestemmiare.

Angeli negri, Fausto Leali

Chiodo fisso

"E' notte alta e sono sveglio,
sei sempre tu il mio chiodo fisso".
Parlo con l'attaccapanni e penso:
Dove li trovo i soldi
per comprarmi un giubbotto nuovo?

Ancora, Eduardo De Crescenzo