EPIFANIA
Apparizione della calza perduta da un anno, quando ormai avete già buttato via l'altra.
(pag. 83)
lunedì 4 gennaio 2016
Una vecchia poesia del 1994
Una caffettiera
borbottante
in una cucina in
penombra.
Un temporale estivo.
Una rosa rossa
in una scatola di
latta di pomodori
arrugginita.
arrugginita.
Una vecchia canzone di Bob Dylan
alla radio.
Un’assoluta
malinconia.alla radio.
Ospitalità
Quando passi una notte a
Bologna, senza manco una coperta, mentre fuori nevica, e non sei per strada come un
barbone, no, sei a casa di qualcuno che t’ha invitato lui e che ignora quant’ è sacra l’ospitalità per noi terroni.
domenica 3 gennaio 2016
Dissimulazione onesta
Se dici quello che pensi
ti senti un povero pazzo.
Ma con una quotidiana
dissimulazione onesta
diventi la solita molesta
testa di cazzo.
testa di cazzo.
sabato 2 gennaio 2016
Fincipit
“Uno dei miei primi vanti era stato il mio nome. Avevo presto imparato (fu lui, mi sembra, il primo a informarmene), che Arturo è una stella: la luce più rapida e radiosa della figura di Boote, nel cielo boreale! “
L'altro mio vanto, è che mi chiamo come Brachetti, il trasformista, come il pianista Michelangeli e, sopratutto, come Bandini di Chiedi alla polvere, di John Fante.
Elsa Morante, L’Isola di Arturo
La famiglia e la bottiglia
Nel parapiglia
quotidiano
non sai se ti dà una
mano
più la famiglia o la bottiglia
e a che cosa delle due
la tua vita più assomiglia.
la tua vita più assomiglia.
venerdì 1 gennaio 2016
Passare alla storia
La sua aspirazione maggiore
era di passare alla storia
come autore minore.
giovedì 31 dicembre 2015
Una brava persona
Non ci riusciva proprio
a fare lo stronzo.
Ma non era
una brava persona.
Era solo stitico.
mercoledì 30 dicembre 2015
Il Fincipit n.1
“In principio Dio creò il cielo e la terra.
La terra era deserta e vuota;
le tenebre ricoprirono l'abisso
e sulle acque aleggiava lo Spirito di Dio.”
Poi, pian piano,
arrivarono un sacco di rompicoglioni.
arrivarono un sacco di rompicoglioni.
lunedì 28 dicembre 2015
Scrooge
Un cliente
ottantasettenne, un farmacista che ogni giorno viene a versare l’incasso, sbattendolo
gentilmente sul bancone mi dice, guardandomi preoccupato:
Certo che avete
fatto i capelli bianchi.
Oppure: Attento alle
emorroidi che a star sempre seduti, poi son dolori.
Oppure: Ma quel
sigaro lo fumate o lo tenete solo in bocca?
Che poi, anche solo
a tenerlo in bocca, ci si può prendere un canchero.
E io penso che non
avrà mai letto il Canto di Natale di Dickens e che, magari, già domani, non lo
vedrò mai più.
domenica 27 dicembre 2015
sabato 26 dicembre 2015
Regole di non sopravvivenza
Mangiare solo quello
che vi piace
e in quantità
smisurate.
Bere alcolici sia
quando siete contenti
sia quando siete
tristi o incazzati.
Evitare lo sport in
ogni sua forma.
Dire sempre quello
che pensate.
Se camminate, fatelo
con un toscano.
Se andate a letto,
portatevi un grappino
sul comodino. E
soprattutto:
Evitate le regole.
Pure queste.
venerdì 25 dicembre 2015
giovedì 24 dicembre 2015
Netto e lordo
A quelli che dicono
“al netto di tutto”
gli risponderei
(al lordo di nulla)
che quell'espressione
mi fa alzare la
pressione.
mercoledì 23 dicembre 2015
martedì 22 dicembre 2015
sabato 19 dicembre 2015
Misantropie
Quando esci di casa
per una solitaria
passeggiata
per una solitaria
passeggiata
per la città
desolata
e scopri che il desolato
invece, sei proprio
tu.
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