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Il libro dei fessi.
lunedì 23 agosto 2010
domenica 22 agosto 2010
Il Dizionario dei luoghi ameni, Promo 2000, pag.30
FANGO:
Tango ballato sotto la pioggia.
Tango ballato sotto la pioggia.
sabato 21 agosto 2010
Giancarlo Tramutoli, Pesci e Lampi, acrilico su tela 80x100, 2010
L'ultimo Tram, Manni 2009, pag.77

Zingarata
Lessi al mio gatto
una pagina
di un romanzo gitano.
Cominciò a farmi le fusa
facendo: Rom Rom Rom.
Uno che conta, Manni 2007, pag.80

Mi sto trasformando in un vaffanculificio. Non ho più un briciolo di pazienza. Detesto le perifrasi. I pelosi eufemismi. Preferisco esser diretto e brutale. Se proprio devo parlare.
venerdì 20 agosto 2010
giovedì 19 agosto 2010
martedì 17 agosto 2010
Mordecai Richler, La versione di Barney, Adelphi 2000, pag.410

E una notte, subito prima che facessimo l'amore in un parador che domina Granada, dissi a Miriam: "Credo che tu abbia dimenticato il diaframma".
"Non mi serve più. Tu invece figli puoi ancora averne, vero?".
"Miriam ti prego".
"Sei invidioso di Nate Gold?".
Nate, che aveva divorziato dalla donna con cui era stato sposato trent'anni per mettersi con una ragazza di quattro lustri più giovane di lui, adesso spingeva avanti e indietro per Greene Avenue un carrozzino con dentro una creatura di diciotto mesi.
"Trovo che stia facendo la figura del fesso".
"Sì e no, tesoro. Credo che uno si senta anche più giovane".
lunedì 16 agosto 2010
Martin Amis, L'informazione, Einaudi 1996

C'è una splendida legge letteraria... che dice: quanto più è facile la cosa da scrivere, tanto più lo scrittore viene pagato per scriverla. (E viceversa: provate a chiedere al primo poeta che trovate alla fermata dell'autobus).
(pag.317-318)
domenica 15 agosto 2010
sabato 14 agosto 2010
Tribale 2010, acrilico su tela
Una caffettiera borbottante
in una cucina in penombra
un temporale estivo
una rosa rossa
in una scatola di latta di pomodori
arrugginita
una vecchia canzone di Bob Dylan
alla radio
un'assoluta malinconia.
(inedita del 25 luglio 1994)
Nati per il soffritto

32
C'è una foto di trent'anni fa in cui ci siamo tutti e dieci i fratelli. Io sono riconoscibile per via del broncio. Crescendo ho scoperto che dovevo morire. Questa cosa non riesco proprio a dimenticarla. A volte mi sveglio in piena notte e me lo ricordo, che devo morire.
(La Vasca da bagno, Fernandel 2001, pag.19)
giovedì 12 agosto 2010
martedì 10 agosto 2010
I Canti di Onan, Ed. Ermes 1999

Tramutandomi e ammutolendo
tormentandomi in un tram
tramortito tra una morte
e l’altra
torturato dall’idea del morire
mi faccio un altro campari.
lunedì 9 agosto 2010
Charles Bukowski, Urla dal Balcone, Minimum fax 2000

pag.105
A Douglous Blazek
4 novembre 1964
scrivere un libro? un romanzo? io sono troppo pigro, troppo stufo, ed è un tale spreco di parole, e poi non me lo pubblicherebbero, perciò perché non spezzettarlo in tanti poetici mal di denti, tutta roba non ingombrante?
sabato 7 agosto 2010
Paolo Nori, la mina divagante della letteratura italiana

Al mare, io quando da piccolo andavo al mare che mi costringevano io pativo un caldo io ero contento quando pioveva, al mare. Che tornavo dalle mie ferie al mare Com'è andata? mi chiedevano, Bene, gli dicevo, è piovuto tutto il tempo.
da Pubblici discorsi, Quodlibet 2008, pag.71
Distrazioni

Più che emaciato
sono un tipo sbadato
infatti in tre mesi
ho perso cinque chili
e stringo la cinghia
fra lo stupore dei passanti.
da Temporali, zerozerosud, 2002
giovedì 5 agosto 2010
mercoledì 4 agosto 2010
martedì 3 agosto 2010
Meglio qui che in riunione, 224 autoepitaffi di italiani celebri e non del nostro tempo, Rizzoli 2009

Pag.60
Sono stato un poeta audace
(mai mendace)
uno che ha scritto
come gli pare e piace
(col fuoco e non con la brace).
Ora però
non fate come coi Bronzi di Riace.
A me, vi prego, lasciatemi in pace.
GIANCARLO TRAMUTOLI
Poeta, scrittore e cassiere di banca,
nato a Potenza il 16 novembre 1956
domenica 1 agosto 2010
Gaetano Cappelli, Canzoni della giovinezza perduta, Marsilio 2010

Ogni volta non vedo l'ora che arrivino, i mondiali. Mi studio sul calendario le partite più importanti, quelle che proprio nessuno vuole perdersi, e poi, appena l'arbitro fischia il calcio d'inizio, esco di casa, salgo in macchina, tiro giù i finestrini e me ne vado per le vie svuotate, inseguito dalla voce dello speaker, le urla improvvise dei tifosi.Sono così belle le città, adesso che l'estate sta per iniziare e si porta dietro lo stesso profumo degli ultimi giorni di scuola, di quando passava il Giro d'Italia e la vita mi sembrava piena di promesse.
sabato 31 luglio 2010
Johan Harstad, Che ne è stato di te, Buzz Aldrin? - Iperborea 2008

pag.79
Parole crociate. Caffè. Conversazione. Casa. Ma io non appartenevo più a questo luogo. Come tornare nella tua vecchia scuola elementare, sederti in un banco vuoto durante una lezione, con le ginocchia che picchiano contro il ripiano basso e tu che non puoi prendere davvero parte a quello che ti accade intorno, i manifesti che avevi attaccato al pannello di sughero sono stati tolti da un pezzo, i compiti già tutti fatti.
Art.1 della Sana e Robusta Costituzione
Chi
furbo
fosse
fesso
si faccia.
furbo
fosse
fesso
si faccia.
Ognuno è responsabile della sua faccia
Minzolini
dovrebbe
chiamarsi
Servolini.
dovrebbe
chiamarsi
Servolini.
venerdì 30 luglio 2010
Temerario: evasore fiscale
Fisco.
L'unico nero
che emerge
in Italia
è Mario Balotelli.
L'unico nero
che emerge
in Italia
è Mario Balotelli.
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