venerdì 5 febbraio 2016
giovedì 4 febbraio 2016
L'odore delle case
Ognuno sente solo l'odore delle case degli altri.
mercoledì 3 febbraio 2016
Manganelli
Ho provato a farmelo piacere
Giorgio Manganelli
ma lo trovo ostico e palloso
come la conversazione
tra due colonnelli.
Come uno che vuole essere spiritoso
ma non fa ridere manco se si mette
il cappello del giullare coi campanelli.
In più è stato pure fidanzato, poverino,
con quella trombona lamentosa
più loffia che folle, di Alda Merini.
Giorgio Manganelli
ma lo trovo ostico e palloso
come la conversazione
tra due colonnelli.
Come uno che vuole essere spiritoso
ma non fa ridere manco se si mette
il cappello del giullare coi campanelli.
In più è stato pure fidanzato, poverino,
con quella trombona lamentosa
più loffia che folle, di Alda Merini.
Neoproverbi
Si vis pacem para bellum, si vis bellum para culum.
Chi muore giace e chi vive fa un telegramma.
Chi la fa... beato lui.
(Panta, Agenda Marchesi, Bompiani 2015, pag. 355)
martedì 2 febbraio 2016
Marcello Marchesi
CANTANTI - La Milva sarà brava quanto volete, ma si sente troppo l'utero! Al Bano ha troppo del terrone. Tony Renis, specialmente quanto canta "Frin-frin-frin", è simpatico, ma è un po' fighetta. Per me, quella che si salva è la Caselli.
(Panta Agenda Marchesi, pag. IV, Bompiani 2015)
sabato 30 gennaio 2016
Canone rai
Fino all'anno scorso, da novembre a dicembre, tutti i tg della rai ci ricordavano, tutti i santi giorni, che stavano scadendo i termini per il rinnovo del canone. Poi da gennaio a febbraio, che se pur scaduti i termini, con una lieve sovrattassa, si era ancora in tempo per pagare il canone. Quest'anno, la rai ci ricorda che il bollettino del canone non ci verrà inviato, che ci costerà un tredici euro in meno (evviva!), ma si pagherà "comodamente" con la bolletta dell' enel (yuhuuu!!!), a partire da luglio. Ce lo ripetono uguale tutti i santi giorni. Insomma il canone lo paghi o non lo paghi, comunque la rai ti rompe i coglioni tutti gli anni, e tutti i santi giorni, per almeno tre mesi. Ma c’è la speranza che dall’anno prossimo questo tormentone finirà, e il canone diventerà come le accise sulla benzina, qualcosa che paghiamo con felice incoscienza perché nessuno ce ne ricorda l’esistenza.
venerdì 29 gennaio 2016
giovedì 28 gennaio 2016
mercoledì 27 gennaio 2016
Confidenza
Ecco a cosa penso.
Al senso della ragione.
Al senso della dissoluzione.
Al senso del non senso.
(Giorgio Caproni, Tutte le poesie, Garzanti 2013, pag. 924)
Al senso della ragione.
Al senso della dissoluzione.
Al senso del non senso.
(Giorgio Caproni, Tutte le poesie, Garzanti 2013, pag. 924)
Contatti editoriali
C’è una casa editrice di Venezia,
martedì 26 gennaio 2016
Gregge poetico
Sono solo pecoroni
i poeti che imitano
Giorgio Caproni.
i poeti che imitano
Giorgio Caproni.
lunedì 25 gennaio 2016
Max Weber e il vino
Quell’abruzzese di Larino, Berardo, amico di mio fratello, studioso di Max Weber, che negli anni
ottanta alla dogana, gli vogliono sequestrare la sua damigiana di vino,
e lui decide che per portarseli in Germania, se li deve bere tutti e cinque, i litri, brindando al grande Weber.
domenica 24 gennaio 2016
sabato 23 gennaio 2016
Sindrome da professore
La tua opinione
non ha nessun valore
e se mi ascolti con attenzione
ti dimostro che sei un coglione.
Permaflex
Era un tipo assai permaloso
dormiva su un
permaflex liso
ma ancora adatto all’uso.
Sul lavoro era
scrupoloso
nella vita troppo spigoloso.
Uno che amava il tempo
nuvoloso.
Poi, un giorno, si
sentì confuso
di vino rosso fece abuso
di vino rosso fece abuso
e decise, lui,
nessuno escluso,
che col mondo aveva
chiuso.venerdì 22 gennaio 2016
mercoledì 20 gennaio 2016
Dubbi
Scaricare l’adrenalina
o conservarsi in formalina?
Uscire presto ogni
mattina
o tornare a letto dopo il caffè?
Se esistesse una
palestra Oblomov
piena di sofà, senza tapis roulant
forse ci andrei.
forse ci andrei.
Intanto l’adrenalina
la scaricherei
spennellando colori sulle tele.
La tele, invece, la
spolvero ogni tanto
con un panno color amaranto.Perdere e trovare
Un giorno un amico
scrittore
mi disse queste
belle parole:
Chiediti perché
non trovi un
editore.
Persi l’amico
scrittore.
Poi trovai un amico
editore.
martedì 19 gennaio 2016
Iscriviti a:
Post (Atom)




