"E correndo m'incontrò lungo le scale".
Ancora non avevano aggiustato l'ascensore.
Francesco Guccini, Incontro
domenica 6 settembre 2015
sabato 5 settembre 2015
Charles Bukowski, Urla dal Balcone, Minimum fax 2000
A Douglous Blazek
4 novembre 1964
Scrivere un libro? un romanzo? io sono troppo pigro, troppo stufo, ed è un tale spreco di parole, e poi non me lo pubblicherebbero, perciò perché non spezzettarlo in tanti poetici mal di denti, tutta roba non ingombrante?
(pag.105)
4 novembre 1964
Scrivere un libro? un romanzo? io sono troppo pigro, troppo stufo, ed è un tale spreco di parole, e poi non me lo pubblicherebbero, perciò perché non spezzettarlo in tanti poetici mal di denti, tutta roba non ingombrante?
(pag.105)
Fincipit per l'editor
"Caro amico ti scrivo"
così mi correggi un po'.
Lucio Dalla, L'anno che verrà
così mi correggi un po'.
Lucio Dalla, L'anno che verrà
Fincipit poetico
"Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade"
preferisco
lavorare a maglia.
Giuseppe Ungaretti, Natale
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade"
preferisco
lavorare a maglia.
Giuseppe Ungaretti, Natale
Fincipit musicale
"Prendi una donna
dille che l'ami"
poi dopo però
rimettila a posto.
Marco Ferradini, Teorema
dille che l'ami"
poi dopo però
rimettila a posto.
Marco Ferradini, Teorema
venerdì 4 settembre 2015
Chi cerca trova
Quando l'ho cercato io
l’agone
in un grande pagliaio
ho trovato solo confusione.
l’agone
in un grande pagliaio
ho trovato solo confusione.
per Giulia N.
Scrissi una lunga poesia sui cavalli
battuta a macchina su foglietti colorati
e spillati, celesti, rossi, verdi e gialli.
Cavalli di tutti i tipi e finiva con una pagina
fitta di cavalli cavalli cavalli cavalli.
La regalai a una ragazza che mi piaceva
che incredula si mise a ridere
senza capire la finezza della cosa.
Era un’aretina e pensai: Questa è cretina.
Mi sentii come Leopardi con Silvia.
E me ne andai triste e gobbo
prima al trotto e poi al galoppo.
battuta a macchina su foglietti colorati
e spillati, celesti, rossi, verdi e gialli.
Cavalli di tutti i tipi e finiva con una pagina
fitta di cavalli cavalli cavalli cavalli.
La regalai a una ragazza che mi piaceva
che incredula si mise a ridere
senza capire la finezza della cosa.
Era un’aretina e pensai: Questa è cretina.
Mi sentii come Leopardi con Silvia.
E me ne andai triste e gobbo
prima al trotto e poi al galoppo.
giovedì 3 settembre 2015
Scrivere
Bukowski diceva che per scrivere
l’importante è trovare una sedia
e che non sempre la si trova.
William Carlos Williams
a chi gli chiedeva:
Come fai a scrivere?
Rispondeva:
Mi siedo e scrivo.
Ma allora è vero
che ci vuole il sedere
per diventare dei veri scrittori.
l’importante è trovare una sedia
e che non sempre la si trova.
William Carlos Williams
a chi gli chiedeva:
Come fai a scrivere?
Rispondeva:
Mi siedo e scrivo.
Ma allora è vero
che ci vuole il sedere
per diventare dei veri scrittori.
mercoledì 2 settembre 2015
Sempre cara mi fu quest'ernia al colon, Il libro dei fincipit, a cura di A.Bonino e S.Andreoli, Mondadori 2007
Il fincipit è un gioco semplice e meravigliosamente divertente. Si prende l'incipit di un'opera famosa, sia essa un romanzo, una poesia o una canzone. E proprio nel bel mezzo della sua solennità, si inserisce una frase, un verso, un colpo di frusta comico che la porta inesorabilmente verso una conclusione brusca ed esilarante.
(dalla prefazione di Stefano Bartezzaghi)
(dalla prefazione di Stefano Bartezzaghi)
Conservatore
Quando mi preparo
la riserva d'olio piccante
per la prossima stagione
mi sento sempre
un forte conservatore.
la riserva d'olio piccante
per la prossima stagione
mi sento sempre
un forte conservatore.
Un altro fincipit
"Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi..."
- E sugli alberi è pieno di paparazzi.
(Gino Paoli, Il cielo in una stanza)
questa stanza non ha più pareti
ma alberi..."
- E sugli alberi è pieno di paparazzi.
(Gino Paoli, Il cielo in una stanza)
Un fincipit
- "Sai cos'è l'isola di Wight?"
- No.
(Dik Dik, L'isola di Wight)
- No.
(Dik Dik, L'isola di Wight)
martedì 1 settembre 2015
Utile e dilettevole
Oggi ho fatto due cose utili. Preparato due chili di peperoncini piccanti calabresi, messi a seccare nel forno, per riempire otto vasetti di olio santo per il mio consumo annuo. Ravvivato con vernice alla cera d'api due cubi di legno e cominciato un quadro nuovo.
lunedì 31 agosto 2015
Legge di Murphy applicata all'uovo fritto
Se il tuo pranzo solitario
sarà di un adorato uovo fritto,
(o in padella o all'occhio di bue)
e ti è rimasto nel frigo
solo un uovo solitario
stai sicuro
(come uno più uno fa due)
che il tuorlo, si romperà.
sarà di un adorato uovo fritto,
(o in padella o all'occhio di bue)
e ti è rimasto nel frigo
solo un uovo solitario
stai sicuro
(come uno più uno fa due)
che il tuorlo, si romperà.
domenica 30 agosto 2015
Incomunicabilità
Incomunicabilità
Adesso
leggo solo
l'elenco del telefono.
Quando arrivo al mio nome
faccio il mio numero.
Risulto sempre occupato.
(pag.11)
sabato 29 agosto 2015
Veleno
Quando sorseggiando il tuo drink preferito
nella noia assoluta dell'agiatezza
dalla banale bellezza della tua terrazza
sul mare esclusivo della località esclusiva
vorresti includerti in realtà che ignori
da cui sei escluso felicemente
come tutti i signori
spari delle sonore cazzate a ripetizione
facendo esclusivamente
la figura del gran coglione.
nella noia assoluta dell'agiatezza
dalla banale bellezza della tua terrazza
sul mare esclusivo della località esclusiva
vorresti includerti in realtà che ignori
da cui sei escluso felicemente
come tutti i signori
spari delle sonore cazzate a ripetizione
facendo esclusivamente
la figura del gran coglione.
giovedì 27 agosto 2015
Maledizioni
Mannaggia i bisonti in agonia della Patagonia.
Per tutte le giraffe loffie del Polo Nord e del Polo Sud.
Maledizione ai pinguini nani del Madagascar.
Che possano schiattare gli ippopotami
nelle paludi delle foreste pluviali
così com'è vero che tu non mi ami.
Alla malora le poiane della Guyana francese.
Al diavolo i cavoletti di Bruxelles.
Che siano stramaledetti i gamberetti
e tutte le cavallette della Papuasia.
E quelli che fanno scuocere gli spaghetti.
Per non parlare di quelli che stanno sempre zitti
solo perché non hanno un cazzo da dire.
Ma andate tutti a prenderlo nel Rotary Club.
Per tutte le giraffe loffie del Polo Nord e del Polo Sud.
Maledizione ai pinguini nani del Madagascar.
Che possano schiattare gli ippopotami
nelle paludi delle foreste pluviali
così com'è vero che tu non mi ami.
Alla malora le poiane della Guyana francese.
Al diavolo i cavoletti di Bruxelles.
Che siano stramaledetti i gamberetti
e tutte le cavallette della Papuasia.
E quelli che fanno scuocere gli spaghetti.
Per non parlare di quelli che stanno sempre zitti
solo perché non hanno un cazzo da dire.
Ma andate tutti a prenderlo nel Rotary Club.
mercoledì 26 agosto 2015
Per Mario T.
C'è un ultraottantenne
(ma quando crepa?)
che faceva il telegiornalista
(con rispetto parlando)
e che crede di essere un poeta.
Poi entra in banca
e fa l'arrogante e il maramaldo
al primo intoppo che lo inquieta,
il poeta.
(ma quando crepa?)
che faceva il telegiornalista
(con rispetto parlando)
e che crede di essere un poeta.
Poi entra in banca
e fa l'arrogante e il maramaldo
al primo intoppo che lo inquieta,
il poeta.
martedì 25 agosto 2015
alla maniera di Velimir Chlébnikov
Di poco ho bisogno:
un bicchiere di vino rosso
una fetta di pane
andarmene a spasso
tutto solo.
Come un cane.
un bicchiere di vino rosso
una fetta di pane
andarmene a spasso
tutto solo.
Come un cane.
Iscriviti a:
Post (Atom)


