sabato 15 ottobre 2011
Dizionario dei luogi ameni
ZINNA BIANCA:
Romanzo erotico di Jack London.
(op.cit.)
Romanzo erotico di Jack London.
(op.cit.)
Dizionario dei luoghi ameni
DERAGLIAMENTO:
Verso emesso da un asino su un binario.
(Agenda COMIX, 1994 e in volume, Promo,2000)
Verso emesso da un asino su un binario.
(Agenda COMIX, 1994 e in volume, Promo,2000)
venerdì 14 ottobre 2011
giovedì 13 ottobre 2011
Roth e Kafka

Ho sistemato la tana, - così comincia il lungo, penetrante e monotono racconto scritto quell'inverno a Berlino, - e pare sia riuscita bene...
(Philip Roth, "Ho sempre voluto che ammiraste il mio digiuno" ovvero, guardando Kafka, Einaudi 2011, pag.20)
mercoledì 12 ottobre 2011
martedì 11 ottobre 2011
un incipit

La sorella regalò a Shandee tutti i suoi trucchi, giacché lei partiva per il Guatemala. Quella sera Shandee passò quasi due ore a provarsi il rossetto.
(Nicholson Baker, La casa dei buchi, Bompiani 2011)
lunedì 10 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
sabato 8 ottobre 2011
Consolation di Billy Collins
http://www.youtube.com/watch?v=uXx5K6gfQBw&feature=relmfu
Consolazione
Quant'è bello non visitare l'Italia quest'estate,
non vagare per le sue città o scalare i suoi torridi paesi di collina.
Quant'è più bello guidare per queste familiari strade locali,
afferrando appieno il senso di ogni segnale stradale, di ogni manifesto,
di ogni improvviso gesto della mano dei miei connazionali.
Qui non ci sono abbazie nè affreschi che si sbriciolano o cupole
famose, e non c'è bisogno di mandare a memoria una successione
di re o visitare gli angoli sgocciolanti di una prigione.
Non c'è bisogno di stare attorno a un sarcofago, di vedere
il lettino di Napoleone all'Elba, o le ossa di un santo sotto vetro.
Quant'è più bello disporre dei semplici spazi di casa
che sentirsi schiacciato da un pilastro, un arco, una basilica.
Perché nascondere la testa in libri di frasi fatte e mappe spiegazzate?
Perché dare in pasto panorami a un'affannata macchina fotografica monocula
avida di mangiarsi, un monumento dopo l'altro, il mondo?
Anziché ciondolare in un caffè senza sapere dire ghiaccio,
punterò dritto verso il coffee shop e la cameriera
di nome Dot. Scivolerò nel flusso del giornale
del mattino con tutte le barriere della lingua abbattute,
fiumi di idiomi che scorrono liberi, e uova al tegamino rigirate quasi pronte.
E dopo colazione, non dovrò cercare qualcuno
disposto a fotografarmi, col braccio sulla spalla del proprietario.
Non mi romperò il capo sul conto né registrerò su un diario
che cosa ho mangiato e come il sole è entrato dalla finestra.
Basterà risalire in auto
come se fosse la grande auto della stessa lingua inglese
e suonando il mio rumoroso clacson vernacolare, accelerare
lungo una strada che non porterà mai a Roma, e nemmeno a Bologna.
(Billy Collins, A vela, in solitaria, intorno alla stanza, trad. Franco Nasi, Medusa 2006, pag.49)
sempre Billy Collins

Un altro motivo per cui non tengo una pistola in casa
Il cane dei vicini non smette di abbaiare.
Abbaia sempre lo stesso alto, ritmico abbaio
che abbaia ogni volta che vanno fuori.
Devono accenderlo quando escono.
Il cane dei vicini non smette di abbaiare.
Chiudo tutte le finestre di casa
e metto una sinfonia di Beethoven al massimo
ma lo sento ancora ovattato sotto la musica,
che abbaia e abbaia e abbaia,
e ora lo vedo seduto nell'orchestra
a testa alta e sicura come se Beethoven
avesse inserito una parte per cane che abbaia.
Quando alla fine il disco termina abbaia ancora,
seduto là, nella sezione degli oboe, abbaia,
con gli occhi fissi sul direttore che lo
guida con la sua bacchetta
mentre gli altri musicisti ascoltano in rispettoso
silenzio il famoso assolo per cane che abbaia,
coda infinita e causa prima dell'affermarsi
di Beethoven come genio innovativo.
(Billy Collins, A vela, in solitaria, intorno alla stanza, Medusa 2006,traduz. Franco Nasi, pag.19)
venerdì 7 ottobre 2011
Ancora Billy Collins

Ippopotami in vacanza
non è proprio il titolo di un film
ma se lo fosse lo vedrei di sicuro.
Mi piacciono le loro gambe corte e le teste grosse,
l'aspetto globale dell'ippopotamo.
Mentre in centinaia giocheranno divertiti
nel fango di un ampio, lento fiume,
io mangerò il popcorn
nel buio di un cinema di quartiere.
Quando apriranno le bocche enormi
solcate da grandi e tozzi denti
io berrò la mia enorme Coca.
Starò ad un tempo seduto al mio posto
e nell'acqua a giocare con loro,
proprio come succede
in ogni grande film.
Solo un recensore dall'animo meschino
chiederebbe in vacanza da che cosa?
(Billy Collins, Balistica, trad. Franco Nasi, Fazi 2011, pag.107
giovedì 6 ottobre 2011
Attraversando l'Atlantico a piedi

Aspetto che la folla del giorno festivo lasci la spiaggia
prima di salire sulla prima onda.
Ora sto attraversando l'Atlantico a piedi
e penso alla Spagna,
attento alle balene, ai pennacchi di vapore.
Sento l'acqua che sostiene il mio peso in movimento.
Questa notte dormirò sulla sua cullante superficie.
Ma intanto provo a immaginare come
debba sembrare tutto questo ai pesci là sotto,
il fondo dei miei piedi che appare, scompare.
(Billy Collins, A vela, in solitaria, intorno alla stanza, trad. Franco Nasi, Medusa 2006, pag.11)
mercoledì 28 settembre 2011
Battiato (intervista a Matera )

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http://www.youtube.com/watch?v=SI9Gf2tYqEc&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=SI9Gf2tYqEc&feature=related
domenica 25 settembre 2011
Senza humour non c'è poesia

Oggi, sul Corriere della Sera, (pag.42) un gran bel pezzo di Antonio D'Orrico sul poeta americano Billy Collins, dove tra le altre cose, si spiega l'importanza che hanno avuto nella sua poesia i cartoni animati della Warner Bross.
sabato 24 settembre 2011
veleno

... e avevo avuto un'ulteriore conferma che parlare e discutere con Thomas per delle ore è sicuramente molto stressante. Anche questo ha in qualche modo influito sul fatto che domenica sera l'ho piantato in asso. Non esce di casa da un po' di tempo, non riceve alcuna visita con cui potrebbe litigare, non ha inviato nessuna lettera velenosa, e visto che anch'io non sono certamente al riparo dai suoi strali, una piccola inavvertenza in aggiunta al suo umore di ammalato potrebbe facilmente irritarlo.
(op.cit., pag. 120)
martedì 20 settembre 2011
battere e bere
Pulì la sua macchina da scrivere con dell'alcol.
Poi cominciò a fare battute di spirito.
Poi cominciò a fare battute di spirito.
lunedì 19 settembre 2011
domenica 18 settembre 2011
sabato 17 settembre 2011
Allen amento all'humour

Vogliamo cenare fuori domani sera?
Domani o un'altra sera, perché... sono libero per i prossimi sei anni!
(op.cit.pag.10)
venerdì 16 settembre 2011
trasformismi

So aver cura di me stesso. In caso di pericolo io ho questo serramanico che mi porto sempre dietro. In caso di vero pericolo schiaccio il pulsante e si trasforma in un bastone da tip tap, così posso fare simpatia.
(Woody Allen, Dio come sono depresso!, 135 battute, Stampa Alternativa 1994, pag.5)
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